ATTO COSTITUTIVO
DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE MOVIMENTO
“CENTO E PIU’ ARTISTI UNITI PER IL MONDO”
L’anno 2009, il giorno 16 del mese Novembre, AGENZIA DELLE ENTRATE TIVOLI - ROMA.


martedì 29 novembre 2016

ROMA, ON. MARIO GARGANO, SEGRETARIO DI STATO PRESENTA L'OPERA FAMOSA DEL M. ORLANDO SERPIETRI "AUTODISTRUZIONE" ANNO 1986


Olio su tela 50x70 "AUTODISTRUZIONE"
La pittura è l’arte di interpretare la realtà coinvolgendo lo spirito.
La ricerca dell’essenza attraverso l’apparenza, il concetto, che è categoria dell’intelligenza, formulato con l’apporto esclusivo della capacità visiva.
Il maestro Orlando Serpietri è esemplare per provare questa asserzione.
 Dipinge concetti, con una tecnica tutta sua. Altri, anche grandi, per suscitare passioni hanno bisogno dei colori carichi, delle esplosioni cromatiche violente.
Serpietri ha una grammatica fatta di segni precisi su un fondo di chiarezza.
Quello che taluni critici, peraltro validissimi, chiamano “glacialità di Serpietri” o
“atmosfera intersiderale”, non è che lucidità senza emozioni.
Chi come me conosce da sempre il disegno e la tavolozza di orlando,
può benissimo comparare le tele di oggi ai quadri di ieri.
Alberi,villaggi, colline, nuvole sono i protagonisti dei suoi magnifici bozzetti di ieri.
Il mix di questi elementi con una luce sempre diversa è il prodotto di un’arte che ama la natura,
che sente vivere la natura.
I colori caldi della simpatia,  del ricordo, dell’amore, della nostalgia, sono le frasi appassionate che i pennelli dell’artista scrivono nel messaggio di un uomo ad altri uomini.
C’è un’improvvisa impennata…
Il Serpietri si accorge che l’uomo sta distruggendo il suo naturale habitat
ed egli ritira i colori caldi e spegne le proprie emozioni.
Sul fondo rimane la realtà fredda; anche la follia è razionale.
 L’uomo, paludato con l’eleganza della migliore moda classica, che tesse una rete di ragno nella quale rimarrà intrappolato.
La sublimazione dell’intelligenza rimane con arcaici rubinetti e tubi aerei a distillare la disumanità.
La delusione è così dolente, il grido rauco così accorato, da far riconsiderare il post-umano di Serpietri come un manifesto per il recupero dei sentimenti-emozioni.
 Roma anno 1986

Segretario di Stato Ministero del Lavoro
On. Mario Gargano

sabato 26 novembre 2016

GABRIELA ALEKSANDRA SZUBA ARTISTA DEL MOVIMENTO PRESENTA LE SUE OPERE "ILLUMINATI E CREATIVI"

RISVEGLIO DELLA SCINTILLA

DA ALTRA PARTE DEL VELO 70 X 70

ETHOS E LA DECIMA DIMENSIONE

IL PORTALE DELLE TRE OTTAVE

INGRESSO ALL'ADE 100 X 100

GABRIELA ALEKSANDRA SZUBA
Gabriela Aleksandra Szuba nasce in Polonia nel 1974.
Si laurea in economia e commercio nel 1998 e all’inizio del 2000 si trasferisce in Italia dove tutt’ora risiede. Da otto anni vive e opera a Busca, Cuneo. Autodidatta che, dopo aver iniziato con la pittura figurativa, scopre, come talvolta accade quasi per errore, la sua vocazione per l’astratto. In piena fase evolutiva, dove la scoperta di nuovi materiali fa intravedere, forse, quella meta a cui dedicarsi… Il paesaggio surreale… 
Gabriela è una pittrice astrattista. Piuttosto che creare un'immagine letterale, cerca di catturare un sentimento o esperienza. In questo modo lo spettatore è più probabile che scopra qualcosa che personalmente è significativo per lui. I suoi dipinti sono una vera e propria espressione del delicato equilibrio tra lavoro intuitivo e intenzionale. Parlano alla voce interiore, spesso ignorata… Con i suoi colori e le texture vivaci, ognuno vi porta in un viaggio che richiede la contemplazione e offre scoperta…
GLI EFFIMERI UNIVERSI DELLA DEA:
“..nel Mondo la cultura patriarcale per secoli demonizzò la figura della donna, sottomettendola a volte con brutalità, con il solo fine di relegarla a compiti o ruoli marginali, inoltre false credenze ed ignoranza diffusa culminarono addirittura con la caccia alle streghe, nella quale migliaia di donne persero la vita. Nella serie di opere “GLI EFFIMERI UNIVERSI DELLA DEA” intendo giocare con questa rete invisibile fatta di dee, sibille, sacerdotesse e sciamane, rendendo loro omaggio, narrar del loro Universo che nonostante tutto è sopravvissuto.. lo immagino con il volto di donna! E' un Universo magico, anzi mille Universi come: i volti, le sfumature, i talenti, le energie, le profondità – è tutto ciò che per millenni è stato schiacciato, demonizzato e che adesso emerge. Secondo me è arrivato il momento di dargli il giusto e meritato spazio. E’ arrivato il momento di riconoscere e rispettare la DEA... I tempi sono maturi.. “

giovedì 17 novembre 2016

mercoledì 16 novembre 2016

FILIPPO CHIAPPARA ARTISTA DEL MOVIMENTO PRESENTA LE SUE OPERE

TRA CIELO E TERRA 80 X 50

TRASPARENZE PRIMAVERILI 70 X 50

OLTRE LA SIEPE 60 X30

ARCOBALENO DI TULIPANI 60 X 60

Filippo Chiappara nasce ad Aragona, in Sicilia, il 1° Marzo 1962. Frequenta l’Istituto Statale d’arte  “F.Juvara” di San Cataldo dove ha l’opportunità di accostarsi al mondo dell’arte ed approfondire la conoscenza di varie tecniche e forme di espressione. Il suo punto di partenza è il dare l’emozione: il sentimento nelle sue opere fa un invito continuo alla esplorazione del coinvolgimento al vivere. Continuando gli studi in questo settore, dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento, consegue nel 1987 il Diploma sez. pittura. Ha insegnato presso i corsi di formazione professionale all’interno degli istituti penitenziari nella provincia di Caltanissetta. Proprio in queste sedi si specializza nelle tecniche dell’intarsio, della serigrafia, della pirografia e nella realizzazione di piccola oggettistica in legno e cartapesta. Aderisce al Centro di Aggregazione Culturale di Ragusa e al nuovo movimento artistico del Pentastrattismo Italiano.  Partecipa a diversi eventi artistici pubblicati su quotidiani, riviste, cataloghi e internet ecc..

mercoledì 9 novembre 2016

LIBERO MALFORTE DEL MOVIMENTO, PRESENTA IL SUO LIBRO: "Pensieri Sparsi di un Pendolare Assonnato"

RINGRAZIO ORLANDO SERPIETRIper avermi voluto partecipe del
MOVIMENTO "CENTO ARTISTI PER IL MONDO"

Ci siamo,Da lunedì 14 novembre inizierà la prevendita del mio primo libro, "Pensieri sparsi di un pendolare assonnato", per LibEreria.Si tratta di una raccolta di momenti in cui gli stati d'animo indossan le parole e le frasi fotografate danzano sull'immaginazione, perdendosi in luoghi interiori quanto dimenticati, un collage di voli e cadute, petali e spine, di alba e di nebbia, buio e luce.La rabbia che cola dalle pagine, finisce sulla scrivania, scende dalle sue gambe e si sdraia sul pavimento, da dove lentamente evapora,lasciando spazio alle leggerezza e alla quiete.Ecco qui la copertina. Mi sono emozionato scrivendo.Spero che leggendo, un po' di quelle emozioni arrivino a voi. Ringrazio di cuore Alessandro Mazzá e Maria Daniela Timpani per aver creduto nel mio progetto. https://m.facebook.com/story.phpstory_fbid=1797836517162078&id=1577049542574111


giovedì 3 novembre 2016

OTTAVIO PEDDITZI FA PARTE DEL MOVIMENTO PRESENTA LE SUE OPERE. "ILLUMINATI E CREATIVI"

La ninfa clizia acrilico su cartone 60 / 80

La porta acrilico su tela  50 / 70

Fiori  acrilico su tela  35 / 50

Nasce a Tarquinia (VT) il 14 luglio del 1963. Fin da bambino esterna la sua passione per il disegno. Avere una matita, una penna tra le mani lo rende felice perché intuisce che sono gli strumenti per concretizzare la sua inesauribile fantasia. Pittura, musica, poesia, ogni forma d'arte costituirà un tassello importante per la sua formazione artistica.Dopo esperienze lavorative nel campo della tipografia e della grafica pubblicitaria sceglie alla giovane età di 25 anni di dedicarsi alla floricoltura e al giardinaggio, una grande passione che gli permette il contatto diretto con la natura e che contribuirà in maniera determinante ad alimentare la sua espressione pittorica.
Ottavio Pedditzi è un uomo dal carattere riservato e meditativo.Attualmente vive e lavora a Manciano (GR) con la sua famiglia, un'oasi immersa nel verde dove continua a dedicarsi ai fiori e alle piante, suo habitat naturale, ma solo quando è nel suo studio, con i colori, le tele, i pennelli ritrova la sua vera identità, quel sentimento puro e congeniale dell'amore per l'arte nel quale trova lo specchio fedele del proprio essere 

lunedì 31 ottobre 2016

Movimento Cento Artisti per il Mondo & EGOCREANET INNOVATION FOR CHANGE- E' COLLABORAZIONE UFFICIALE TRA ARTE E SCIENZA


Movimento Cento Artisti per il mondo '' ILLUMINATI CREATIVI'' collabora ufficialmente con EGOCREANET INNOVATION FOR CHANGE 
di Paolo Manzelli e Daniela Biganzoli.

Artisti e scienziati uniti per lo sviluppo di una nuova coscienza, che permette l'esplorazione di nuove vie nell'influenzare l'arte e la ricerca attraverso il Cervello Quantico e L'Arte Quantistica.

Egocreanet
A partire dal principio di Indeterminazione (1927), la fisica quantistica, ha rivoluzionato il nostro modo di vedere il mondo, mettendo in evidenza i limiti concettuali della visione oggettiva, del realismo tradizionale di un mondo separato dall’effettiva capacità di costruzione cerebrale del soggetto. In seguito la biologia quantistica applicata al sistema vivente, ha dimostrato come il riduzionismo meccanico della scienza genera una visione locale e deterministica dell’ambiente percepito che è solo un’utile simulazione macroscopica della realtà. 
È proprio a partire da questi aspetti del cambiamento cognitivo della scienza quantistica ch e Egocreanet, a partire dal 2012, ha iniziato a promuovere la nuova prospettiva d’innovazione creativa dell’Arte Quantistica con l'intento di far nascere nuovi sviluppi coscienti delle opportunità creative prodotte da una simbiosi trans-disciplinare tra arte e scienza quantistica.

L’Arte nell’era digitale 
Nel passaggio da una cultura digitale rapidamente affermatasi ad una cultura di rinnovamento della conoscenza, l'arte contemporanea vive oggi in una condizione di generale apatia creativa. I nuovi media digitali rendono anonima l’espressione artistica in quanto facilmente duplicabile, così che la sfida creativa dell'arte moderna orientata a sviluppare espressioni estetiche innovative viene in gran parte inibita.
Pertanto con la predominanza della rapidità comunicativa ed interattiva di internet, l'arte tende a perdere la propria identità creativa chiudendosi nel ricercare sensazioni di effetto emotivo, ovvero trovate originali sul piano commerciale e reclamistico, piuttosto che produrre idee innovative generative di una estetica anticipativa di nuove conoscenze per essere coerenti con le esigenze di cambiamento culturale, scientifco e sociale contemporaneo, e divenire coniugate con una dimensione critica ed etica dello sviluppo economico che divenga percepibile per tramite nuovi significati espressivi dell'arte. Alcune eccezioni alla perdita di spinta creativa e di signifcato estetico innovativo dell'arte contemporanea sono state sviluppate a partire dal convegno Egocreanet su: "FUTURE HORIZON OF QUANTUM ART AND AUGMENTED REALITY" dal movimento dell'Arte Quantistica, che si é assunto responsabilmente la promozione di un programma di “arte e scienza” con finalità euristiche tese ad esprimere visioni innovative delle conoscenze strettamente correlate alla moderna neuro-estetica ed alla scienza quantistica.
In particolare lo sviluppo dell’“Entanglement” tra arte e scienza quantistica, ha prodotto fino ad oggi un programma di riconversione semantica ed estetica, ottenibile a partire dal sistematico superamento del riduzionismo "meccanico" della società industriale al fine di favorire nuovi orizzonti di creatività della futura società della conoscenza.

Per la Lettura completa della fonte clicca qui ----- > Arte Quantistica: nuove visioni del futuro della conoscenza di Paolo Manzelli e Daniela Biganzoli

Movimento Cento Artisti per il mondo coopera con EGOCREANET, al fine di valorizzare la figura dell'artista che nella sua espressione possa essere in grado di influenzare la coscienza/società e la ricerca scientifica attraverso anche l'utilizzo dell'arte quantistica ,che mira ad effettuare percorsi innovativi e sperimentali e spiegare la realtà che ci circonda e anche di realizzare nuove scoperte. 
Una ricerca che continua anche nella conservazione della tradizione e della bellezza che l'artista/artigiano è in grado di portare all'interno del nostro paese attraverso le proprie opere e la propria sensibilità, al proprio sentire, favorendo uno sviluppo culturale superiore e una rieducazione al bello e all'utile, all'arte per comprendere ma anche per guarire.
 Per venir fuori da questa crisi profonda che ha investito totalmente gli artisti e l'arte contemporanea è necessario questo passaggio, questa rieducazione, a partire dalle nuove generazioni ,dalle scuole dove spesso questa creatività viene subito inibita.
 Le istituzioni prendano atto della importanza della figura dell'artista/artigiano nella nostra società, come patrimonio culturale del paese,che Con l'avvento dell'era digitale e tecnologica, sta perdendo sempre più il ruolo di grillo parlante e smuovitore delle coscienze, ma è portato più a diventare uno schiavo di quello che è il business ,dei mercanti d'arte, delle gallerie e di creare il nulla al solo scopo di produrre denaro, un fenomeno a cui DOVETE RIBELLARVI, E A CUI NOI CI RIBELLIAMO: E' ORA DI DIRE BASTA!!!!!! senza poi curarsi della responsabilità di essere un pilastro per la società, una guida verso l'ascolto di sè stessi e della propria anima in ogni azione quotidiana, nell'osservare veramente cosa ci accade intorno e a non chiudere gli occhi difronte alle ingiustizie, al ricordarci l'importanza di continuare a sognare e non voler mai smettere di scoprire e di riscoprirsi ogni giorno, come universi in continua trasformazione, sta anche a voi istituzioni, favorire le occasioni di scambio, aiutando gli artisti a 360 gradi, dunque il cambio di rotta in tal senso.
Noi ci siamo, noi ci impegniamo in questa via, e chiunque voglia supportarci in questa fusione tra arte e scienza, e nella divulgazione della CULTURA VERA è libero di pubblicare opere e articoli inerenti al tema '' ARTE E SCIENZA'', e di divulgare questo documento in modo VIRALE, perche è una vera dichiarazione e una DENUNCIA al piattume e al grigiore dei nostri tempi, Alla speculazione LEGALIZZATA sugli artisti,alla desolazione di veder  considerata e definita arte un prodotto stampato con un computer senza il minimo amore per quel che si è fatto, e di vedere definiti artisti coloro che producono solo pezzi di serie, e senza il minimo senso estetico proprio perchè mancanti di quell'educazione, di quell'occhio e di quella sensibilità che di certo non arriva improvvisamente alzandosi la mattina, ma richiede impegno, ricerca e anni di studio come in ogni professione, è questo che devono sapere/ comprendere i posteri, ed è ciò che noi vogliamo trasmettere con il nostro lavoro.

CHIEDIAMO MASSIMA DIFFUSIONE E IMPEGNO DA PARTE DI TUTTI VOI DEL MOVIMENTO. GRAZIE

VICEPRESIDENTE RITA CAVALLARO


mercoledì 26 ottobre 2016

ARTISTA DORIN MACOVEI FA PARTE DEL MOVIMENTO Arta si Religie: Pictor , Dorin Macovei Pictor, Dorin MacoveiCo...

Arta si Religie:
Pictor , Dorin Macovei

Pictor, Dorin Macovei
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: Pictor , Dorin Macovei  Pictor, Dorin Macovei Colaj Dorin Macovei Colaj Dorin Macovei Colaj Dorin Macovei DORIN MA...

martedì 25 ottobre 2016

MICHELE PRINCIPATO TROSSO, ARTISTA DEL MOVIMENTO PRESENTA LE SUE OPERE "ILLUMINATI E CREATIVI"

C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA 30 X 40

MPT PROJECT - esperience, mostra personale di pittura di Michele Principato Trosso
DAL 4 AL 10 NOVEMBRE 2016
Vernissage giorno 04  Novembre alle ore 18
presso
JOSEPHINE BONI' - GALLERIA D'ARTE
città di Palermo 
via Notarbartolo 49

domenica 23 ottobre 2016

http://www.sophiaperte.it/essenze-di-luce-la-personale-di-paola-zola/http://www.sophiaperte.it/essenze-di-luce-la-personale-di-paola-zola/

GIANPAOLO MARCHESI FA PARTE DEL MOVIMENTO, PRESENTA UN SUO PROGETTO DELLA BIODIVERSITA' ARTE E SCIENZA

COLORI DELLA BIODIVERSITA
PROGETTO " I COLORI DELLA BIODIVERSITÀ”
FOTOGRAFIA CONCETTUALE
FOTO DIGITALI  (nessun ritocco e/o manipolazioni)
Un’idea/intuizione per sensibilizzare l'opinione pubblica sul grave problema attuale: “La progressiva perdita della Biodiversità”. Basta pensare che ogni giorno nel mondo assistiamo all'estinzione di una settantina di specie tra animali e vegetali. Tale grave situazione in alcuni casi può provocare il venir meno della possibilità di migliorare la nostra salute e di vivere meglio; infatti la conservazione della Biodiversità può risultare determinante per la cura di malattie ora incurabili. 
...un modo nuovo e creativo di utilizzare la luce (proiezioni di fasci di luce colorata), un nuovo linguaggio visivo ed espressivo, per mostrare diverse forme di utilizzo della stessa in campo artistico e per esprimere la bellezza cromatica e la vibrazione energetica della natura.
La passione per le piante, che mi anima, ha fatto nascere il progetto che qui presento.
Tutto è iniziato alcuni anni fa, in concomitanza dell'inaugurazione del decennio della Biodiversità (2011-2020), da una ricerca vertente sul recupero e la valorizzazione delle varietà di frutta antica, mediante lo studio e l'applicazione di diverse tecniche di innesto.
Lo scopo di tale ricerca era avviare un programma per un arricchimento della Biodiversità attraverso forme e contributi volti alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul grave problema attuale: “La progressiva perdita della Biodiversità”.
Inizialmente il progetto era rappresentato da opere di pittura realizzate con la tecnica dell'affresco. Ora, invece, la mia attenzione si è soffermata sulla fotografia digitale. Il risultato delle opere presentate deriva da una lunga ricerca e sperimentazioni sulle proiezioni di fasci di luce colorata.
Tutto è nato da questa idea/intuizione:  le ombre non sono colorate (sono grigie) perché provengono dalla luce bianca del sole (insieme di tutti i colori), l’intuizione è stata quella di  proiettare singole luci colorate per ottenere ombre colorate. Quindi  le opere, realizzate da una fotocamera digitale, sono prive di qualsiasi ritocco e/o manipolazioni e rappresentano le ombre colorate di animali e piante ornamentali. Pertanto gli effetti visivi ottenuti sono esclusivamente realizzati da una attenta, paziente e meticolosa preparazione della scena (fotografia concettuale).
IL MIO OBIETTIVO:utilizzare questa idea di effettuare scatti di intensa e vibrante cromaticità  (derivanti dalle proiezioni di fasci di luce colorata), per sensibilizzare l'opinione pubblica sul grave problema attuale che coinvolge tutti noi "La progressiva perdita della biodiversità"

OMBRE COLORATE: LA RICERCA, LO STUDIO CROMO LUMINOSO E LA SPERIMENTAZIONE CONTINUANO...
...la fotografia verso un uso pittorico...
Catalogo della mostra personale "BioMorfismi” :
https://www.facebook.com/I-Colori-della-Biodiversit%C3%A0-ideatore-Gianpaolo-Marchesi-1059991910679729/photos/?tab=album&album_id=1236447369700848

Gianpaolo Marchesi



lunedì 10 ottobre 2016

ARTISTA FRANCESCA SCATASTA FA PARTE DEL MOVIMENTO PRESENTA LE SUE OPERE "ILLUMINATI E CREATIVI"

da aggiornare

da aggiornare

DENUNCE FATTE TRE ANNI FA E CADUTE NEL'OBLIO DELL'INDIFFERENZA ISTITUZIONALE


UN SEVERO RICHIAMO ALLE ISTITUZIONI "DISTRATTE":

LA CULTURA IN BALIA DEGLI "AVVENTURIERI" IN AMMINISTRAZIONI COMUNALI!
UN EVENTO STRAORDINARIO DI ILLEGALITA' LEGALIZZATA.
ACCADE NEL 2011
...La chiusura decisa dal'esecutivo Comunale di Cerreto Laziale senza alcun preavviso ne motivazione della Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea è da " incoscienti e irresponsabili" per avere inferto un "colpo mortale" alla già precaria economia Territoriale bloccando turismo (linfa vitale) per il paese, in particolar modo per le Scolaresche del Comprensivo "Cerreto" di cui ne fanno parte Gerano, Pisoniano, Ciciliano, Sambuci e Saracinesco. Ogni quindici giorni del mese il progetto "Arte e Scuola, Arte a Scuola" ideato e attivato dal sottoscritto in stretta collaborazione con i Docenti del "Comprensivo Cerreto" prevedeva l'incontro delle Scolaresche e Docenti con l'Artista di turno in esposizione nella Galleria Comunale per una breve lezione spiegazione sulle opere per un compito in classe. Progetto unico in tutta Italia con inizio dal 2003 fino al 2011 anno della chiusura "traumatica" della Galleria Comunale riconosciuta "astro nascente" o "Salotto buono del Territorio" dalle alte Cariche dello Stato: Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, Presidente della Regione Lazio Marrazzo, Sindaco Di Roma Walter Veltroni ecc.. Un modo semplice di vitale importanza per avvicinare le nuove generazioni alla Cultura dalla prima elementare in in poi!

 Ogni atto irrispettoso e arrogante degli Amministratori a danno degli Artisti donatori è caduto nel'oblio dell'indifferenza generalizzata dei Cittadini del posto "passivi" e le Istituzioni "distratte".
Oggi, torno a ricordare agli uffici competenti dei Beni Culturali della Regione Lazio
 che continuerò a pubblicare su Facebook e su blog del Movimento "Cento Artisti per il Mondo" il vostro silenzio ASSORDANTE!  Presidente Orlando Serpietri.
E' D'obbligo citare uno dei fatti scandalosi commessi dal signor Rodolfo Cubeta vigile Urbano in servizio a Roma. Nominato dall'Amministrazione Comunale (senza bando di concorso) a neo Direttore della Galleria Comunale d'Arte, Galleria mai riaperta per le sue funzioni, il Rodolfo Cubeta, decide arbitrariamente senza alcun titolo una sommaria selezione delle 200 Opere acquisite che dovevano essere di diritto esposte al pubblico, più di centocinquanta vengono accatastate vergognosamente nei (cessi) locali adibiti al  Museo che doveva essere storicizzato con tutte le opere e successivamente aperto al pubblico, Mai aperto ne storicizzato, usato soltanto come deposito personale del signor Cubeta con la complicità degli Amministratori.
PROVE dimostrate da foto allegate.
SCEMPIO GRAVE AL PATRIMONIO DEL'UMANITA'!
Presidente Orlando Serpietri.


FOTO SCATTATE NEI CESSI, 
LOCALE CHE DOVEVA ESSERE ADIBITO A  MUSEO CIVICO DEL COMUNE.

martedì 4 ottobre 2016

TRASCORSI TRE ANNI DI "LOTTA" SENZA TREGUA CONTRO LE SPECULAZIONI SU GLI ARTISTI IN NOME DEL'ARTE DA PARTE DI AMMINISTRAZIONI COMUNALI E ALTRO

BASTA CON LE SPECULAZIONI
IN NOME DEL’ARTE SU GLI ARTISTI!

CENTINAIA DI INVITI ARRIVANO OGNI GIORNO AGLI ARTISTI GIOVANI E MENO GIOVANI DA OGNI PARTE DELTERRITORIO NAZIONALE IN PARICOLAR MODO LE INFINITE PRO LOCO DEI COMUNI.
FESTE PATRONALI O RICORRENZE PAESANE MOTIVI CHE, INDUCONO GLI ORGANIZZATORI (DEL MOMENTO) A INVITARE IL PIU’ POSSIBILE ARTISTI E PSEUDO ARTISTI PER LORO “FONTE DI GUADAGNO”.
LA PARTECIPAZIONE A PAGAMENTO SENZA TENER CONTO SE E’ UN PITTORE O UN “IMBIANCHINO”!
ESTEMPORANEE FASULLE CON PREMIO ACQUISTO QUASI SEMPRE CONCORDATO.
TUTTO FINALIZZATO CON LA COMPLICITA DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI PER FINAZIARE GRANDI ABBUFFATE DI' PIAZZA E FUOCHI D'ARTIFICIO SERALE  DEL’ARTE NON INTERESSA PROPRIO NULLA.
NON MENO LE ASSOCIAZIONI CONSOLIDATE NEL TEMPO GRAZIE A QUOTE ESORBITANTI RICHIESTE AGLI ISCRITTI CHE NE FANNO PARTE.
CRITICI DISPONIBILI A RIEMPIRE PAGINE INTERE DIETRO PAGAMENTO.
GALLERIE E GALLERISTI NATI COME “FUNGHI”,
“VENDITORI DI FUMO” PAROLE E PROMESSE ALL’INFINITO.
UN VIRUS INARRESTABILE!
DEGENERAZIONE SPECULATIVA, CONSUMISMO!
GIOVANI E VECCHI ARTISTI SCHIAVI DELLE ILLUSIONI A PAGAMENTO, PER INDIFFERENZA ISTITUZIONALE,
UNIAMOCI E RIBELLIAMOCI A QUESTA VERGOGNA!
http://centoartistiunitiperilmondo.blogspot.it/
ORLANDO SERPIETRI ISPETTORE DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI E PER LA TUTELA E LA VIGILANZA DEI BENI STORICI.

ORLANDO SERPIETRI Pittore Ispettore del…
CENTOARTISTIUNITIPERILMONDO.BLOGSPOT.COM

giovedì 29 settembre 2016

ISIDE PINOLI ARTISTA FA PARTE DEL MOVIMENTO ED ESPONE UNA SUA OPERA PARTICOLARE

ISIDE PINOLI (Mondo a pezzi) olio su tela 50x601





martedì 27 settembre 2016

GIOVANNI PUNTRELLO FA PARTE DEL MOVIMENTO "ILLUMINATI E CREATIVI" PRESENTA LE SUE OPERE.

                                                 Smilzo (h.cm 35-largh cm.14-prof. cm. 7

Ancella (h.cm 36- largh.cm.25- prof. cm.6. jpg


Ippomene jpg

 BIOGRAFIA

Giovanni Puntrello nasce a Campobello di Mazara in provincia di Trapani nel 1961.

Da oltre 25 anni vive a Castelvetrano-Selinunte, luogo carico di storia, arte, mito e

natura dal quale Puntrello trae ispirazione per le sue sculture.

Interprete di un’ intensa filosofia dell’identità culturale mediterranea, fa emergere

dalla pietra, materia primordiale della natura ed elemento fondante della sua arte,

figure silenti d’arcaica bellezza.

Nel 2008 viene invitato dal direttore artistico del Teatro Selinus di Castelvetrano,

Giacomo Bonagiuso, ad allestire due scenografie in occasione della presentazione

dei libri L’armata Perduta di Valerio Massimo Manfredi e L’algoritmo del Parcheggio

di Furio Hönsell; poi nel 2014 viene invitato da Alessandro Giorgetti a far parte del

movimento artistico Trampled Art.

Molte opere fanno parte di prestigiose collezioni private e pubbliche.


domenica 25 settembre 2016

Officina del Riciclo by DAVIDE LAZZARINI FA PARTE DEL MOVIMENTO, PRESENTA LE SUE OPERE SPECIALI








"Two Faces of Wasted World"
è un concept fotografico incentrato sui rifiuti, industriali e non, abbandonati selvaggiamente che inquinano l'ambiente e di conseguenza anche chi vive intorno a loro. Elaboro queste fotografie facendo apparire in maniera pareidolica varie forme, da strane facce ad animali inquietanti.
Le opere dell’artista riminese Davide Lazzarini si inscrivono pienamente in quella “poetica” che fonda come centrali nel discorso artistico tematiche quali riuso, riciclo, restyling di materiali cosiddetti “di scarto”, comunicazione ambientale, attenzione all’ecosostenibilità. In altre parole, ispirazione artistica e scelta dei materiali sottendono, in Lazzarini, i poli di una dialettica che nasce dall’eco-consapevolezza e si muove costantemente sul sentiero di una trasformazione non solo dei materiali di riuso ma anche dei punti di vista da cui considerare questi.
Officina del Riciclo
by Davide Lazzarini
Concepisco, sperimento, elaboro in modo diverso, non solo con la mente, con le mani e con gli occhi ma gioco anche con la forza delle emozioni.
Mostro l’evolversi degli oggetti oltre alla loro funzione reale, allargo la prospettiva concentrandomi sulle forme e sui colori.
Svariati elementi, materiali diversi e oggetti di uso comune, che hanno già vissuto una loro vita o meglio, convissuto con la mia…
Più che imporvi una forma d’arte, la mia ricerca, mostra i possibili contesti nei quali individuarla…

Gender Tipi: un'opera collettiva per lo sviluppo urbano dell'artista Ute Lennartz Lembeck

Gender tipi esposto al place du luxemburg davanti al Parlamento Europeo a Bruxelles- Belgio, 
al Festival Expressions Urbaines 2016.
Opera collettiva ideata dall'artista Ute Lennartz Lembeck

Il "Gender Tipi " è una rappresentazione simbolica  che evidenzia i contributi e le esigenze specifiche delle donne in relazione al loro habitat e lo sviluppo urbano.
Lo spazio creato insieme con la sua produzione, il tipo di materiale e colori utilizzati, rappresenta l'ospitalità, la mobilità, la tolleranza e la pace.
 Questo progetto si basa su strutture , dette ''Tipi'',  già in precedenza realizzate dall'artista Ute Lennartz-Lembeck.
Questo è stato composto da 1200 quadrati fatti a maglia o a uncinetto della misura 15x15cm con un peso della struttura definitiva di 20 chili.
La struttura infine si compone di bastoni bambù.






Anche io ho contribuito al progetto anche con un esemplare della fauna dell'etna: il picchio rosso.


Il Gender Tipi,  per l'integrazione della prospettiva di genere alla Terza Conferenza per l'Habitat (Habitat III). 
Il progetto è stato proposto alla Conferenza di Madrid, come il loro obiettivo, è l'integrazione della prospettiva di genere e la parità tra donne e uomini. 
Questa conferenza si svolgerà dal 5 al 7 ottobre 2016.

Altre espozioni seguiranno e sono in fase di studio, le idee  in cantiere sono per Quito (Equador), Salamanca(Spagna)  Leuven (Belgio).

Le fonti e il materiale fotografico sono state prese dal Gruppo Facebook
 '' gender tipi''  https://www.facebook.com/groups/1089525507776947/?fref=ts


Vicepresidente del Movimento Rita Cavallaro

giovedì 22 settembre 2016

Serie -Ritratti agli animali- di Missire

Ritratti ad animali
di Missire (Allori Irene)
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"Thilla"
olio su tela cm 30x40
settembre 2016









"Il gatto nel carretto verde"
acrilico e olio su tela rivestita di carta di giornale
cm 30x24
settembre 2016
Foto scattata a Vezzano Ligure



"Gatto nero su fondo smeraldo"
olio su carta di giornale applicata a tavola 
cm 25x51

gennaio 2015






"Prima dell'agguato"
olio su carta applicata a compensato 
cm 30x40 
gennaio 2015




"Alla finestra"
ciclo -Ritratti agli animali-
olio su tela artigianale applicata a tavola
cm 28x38 circa
dicembre 2014



-Tra le piante-
olio su tela 
cm 24x30
dicembre 2014